Assassinio rituale per le strade di Amsterdam

il regista olandese Theo van Ghogh - intento al suo lavoro

assieme a lui è stata assassinata la libertà di pensiero e la genialità del coraggio di esprimerlo

E' successo in Olanda dopo l'assassino rituale

Il muro della vergogna, sotto nella seconda parte della pagina troverete le spiegazioni

4 novembre 2004

 

E' successo ieri, per le strade della civilissima e tollerantissima Amsterdam.  I contorni dell'assassinio non erano ancora ben chiari, all'inizio sembrava un omicidio come tanti ed invece non è stato così.

Theo van Ghogh, il regista olandese che aveva realizzato un film incentrato sulla violenza perpetrata nell'Islam sulle donne, che all'uscita del film è stato minacciato di morte, ha constatato purtroppo per lui, la verità della sua denuncia sulle barbarie islamiche.

Il suo assassino, un 26enne dalla doppia nazionalità marocchina e olandese, vestito con una tunica orientale, lo ha assassinato a sangue freddo mentre andava in bicicletta per le vie di Amsterdam e lo ha fatto attraverso il barbaro rituale dello sgozzamento e dello sventramento.

La dinamica esatta dell'incidente non è ancora stata chiarita del tutto, fatto sta che l'omicida gli ha sparato, lo ha sgozzato con una specie di spada rituale e poi con un altro tipo di coltello, gli ha piantato nella pancia un foglietto arrotolato.

Ciò che è inquietante in questa vicenda, non sarebbe tanto l'omicidio in sé e per sé, il mondo è pieno di teste calde, indipendentemente dalla religione che praticano, ma qui non si tratta di un delitto dovuto a un fatto di odio personale o di pura follia, nemmeno di una rapina o di un regolamento di conti, ma di un barbaro delitto pianificato nelle moschee islamiche, luoghi di culto nei quali, sarebbe logico attendersi prediche rivolte a uomini di buona volontà, per indirizzare i loro comportamenti in modo di essere siano rispettosi non solo di dio, ma anche eticamente corretti verso la società e gli uomini che la compongono.

Cari amici europei, se non vi sveglierete dal torpore e non reagirete con forza, pretendendo il rispetto, non solo della vita, ma delle leggi e delle regole che albergano in una società consolidata come quella europea, che non si è formata dall'improvvisazione, ma si è stabilizzata dopo secoli di lotta e di crescita, pagando tributi molto costosi alla propria evoluzione.... cari amici europei, presto vedrete il sole tramontare sulla vostra civiltà, che non ha più una forza tale da sapersi difendere.  L'istinto della sopravvivenza è la forma di intelligenza che regola ogni essere vivente, dall'ameba all'uomo.  Anche i cactus tentano di sopravvivere producendo spine irte e forti per impedire agli animali del deserto di lacerarli per bere il loro succo e noi che facciamo?  Ci lasceremo lacerare e ci faremo portare via la linfa vitale, che abbiamo già pagato con il nostro sangue?

 

Perché non ho visto un solo pacifista sfilare per le vie di una qualsiasi città europea, urlando allo scempio alla barbarie? Quello che è capitato al povero Theo van Ghogh è un atto di puro terrorismo.

Lisistrata

A van Ghogh è stata data la "pace eterna" è questa la pace che vogliono i pacifisti?

Un artista di Rotterdam: Chris Riple, colpito dall'assassino operato contro il suo collega Teo van Ghogh, ha realizzato il dipinto, (che vedete postato in alto a dx sulla pagina) sul muro del suo studio.

Il dipinto raffigura un angelo con la scritta. NON UCCIDERE!

Chris Riple è un'artista di Rotterdam. I musulmani della moschea vicina, hanno trovato offensivo il testo e l'hanno denunciato al sindaco: il liberale Ivo Opstelten.

Due giorni dopo, in seguito all'ordinanza del sindaco, la polizia cancellava il dipinto, perché ritenuto "RAZZISTA" Un giornalista televisivo presente Wim Nottroth, si è messo davanti al dipinto in segno di protesta e per tutta risposta la polizia lo ha arrestato, poi ha obbligato una cameramen presente a cancellare una parte delle riprese.

Voglio partecipare anch'io alla protesta collettiva, che si alza, purtroppo da poche voci all'interno di quest'Europa imbelle, ingiusta e asservita al terrorismo.

 

Se questa realizzazione generata da un moto di rifiuto della violenza, per i benpensanti della politica scorretta degli europei, non può stare su un muro, questo dipinto sta sul mio sito, qui ha diritto d'asilo.

 

Ringrazio i blog attraverso i quali sono arrivata in Italia, a conoscere questa storia: Azulejo - RolliblogFrogblog - e i siti  Legnostorto  e a quelli stranieri che hanno trattato questo ignobile episodio di razzismo, perpetrato ben inteso contro l'artista limitandone o peggio impedendogli la libertà d'espressione. www.noord.kw.nl  -  www.2525.com  -   maarten.typepad.com

 

Se volete il video potete scaricarlo da qui: http://www.noord.kw.nl/index.php?page=video&film_ID=732

Lisistrata

Se desiderate leggere l'intervento tenuto presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano,  da Giuliano Ferrara e Massimo Cacciari - cliccate qui

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