|
LA TAZZA D'ORO istituita il 30 gennaio 2005
assegnati fino al 28.2.2005 |
|
|
8 marzo 2005 - Assegnato a PIERRE SCOLARI e AL MANIFESTO per aver saputo il primo travestirsi da cavaliere senza macchia e senza paura, promettendo a Giuliana,davanti alle telecamere, di liberarla, sapendo di mentire e per aver immediatamente strumentalizzato e dato fiato alle bugie di Giuliana, rincarandole. Al giornale per aver abilmente orchestrato tutte le manifestazioni fino al funerale di Nicola Calipari della cui effige la redazione si è servita per fare le sue vergognose pagine e la spregevole prosecuzione della vicenda, senza mai riconoscere la propria faziosità, visto che la Sgrena era andata a Falluja per raccogliere cattiverie contro gli americani, da parte dei terroristi e dei ribelli ex bahatisti e non per raccontare la verità. |
![]() |
|
||
| 2 marzo 2005 - Assegnato a ROMANO PRODI - kapo de L'Unione per l'alto senso del rispetto della libertà di satira e l'ancor più per aver sviluppato e dimostrato il suo massimo senso democratico. |
|
|||
|
1 marzo 2005 - Assegnato a LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO - presidente della Confindustria, nonché presidente della Fiat e della Ferrari, per aver presentato all'ultimo mercato dell'auto, i gadget della Ferrari, tutti indistintamente fabbricati made in.... ogni posto del mondo tranne che in Italia. Questo premio gli viene conferito per la seconda volta, perché il suo grande merito è quello di difendere il made in Italy, e ovviament i posti di lavoro degli operai delle fabbriche che grazie anche alle sue scelte illuminate, hanno sempre minor possibilità di lavoro. Le sue dichiarazioni olluminate, nei fatti vengono continuamente contraddette. Se non ha lui la faccia come il culo, ditemi chi ce l'ha, che gli assegnamo volentieri una tazza d'oro alla sua bella faccia. |
|
|||
| 20 febbraio 2005 - Assegnato a VALENTINO PARLATO firma storica de "Il Manifesto" per l'equità con cui ha organizzato la manifestazione a sostegno della liberazione di Giuliana Sgrena - sequestrata dai terroristi in Iraq - per la sua salomonica frase, pronunciata con vera lungimiranza, dimostrando di aver veramente a cuore il destino di Giuliana, infatti da vero buonista ipocrita, ha esteso il suo invito al Governo e ai membri della maggioranza, attraverso questa illuminante frase: Pur se non se ne sente la mancanza, quelli della CDL li inviterei a venire ad una sola condizione: FATE AUTOCRITICA, CONFESSATEVI, PENTITEVI, LE BRACCIA DEL SIGNORE SONO INFINITE... E con questa sua illuminante dichiarazione di pace, ha messo sotto gli occhi di tutti una qualità personale che mai avremmo pensato lui possedesse. Ci ha dimostrato di essere portatore di verbo divino "sommo sacerdote in pectore" della verità assoluta, la sua naturalmente. |
|
|||
|
7 febbraio 2005 - Assegnato a GAD LERNER per la conduzione del suo fortunatissimo programma "L'infedele" . Per aver saputo, come sempre, mantenere un atteggiamento coerente con il titolo della trasmissione. Per aver ancora una volta dimostrato di essere capace di superare se stesso in: maleducazione, faziosità, mancanza di rispetto verso gli ospiti, non aver senso democratico e soprattutto aver saputo coinvolgere con l'inganno gli ospiti che poi si prende la cura di far aggredire nel suo programma, senza mai concedere loro la possibilità di ribattere, impedendo di fatto di argomentare qualsiasi ragionamento sia a lui sgradito. Per non aver mai perso un'occasione per dimostrare la propria presupposizione, supponenza e vanità (ben rappresentata dallo spot del programma). Per essere il maleducato perfetto, quello da non usare mai come esempio nell'educazione ai propri figli e se mai malauguratamente diventasse il fidanzato di mia figlia, la cancellerei dal certificato anagrafico e le toglierei la patria potestà. |
|
|||
|
6 febbraio 2005 - Assegnato al programma "TeleCamere" di RAI3, sviluppato nell'intervista in studio a Piero Fassino, a cui è stato chiesto ripetutamente il suo parere sugli interventi fatti dagli altri leader della colazione durante il congresso nazionale dei DS appena conclusosi. Per aver saputo cogliere nel segno il cuore e le modalità dei contenuti del Congresso, mandando in onda i più "illuminati interventi dei leader" fra i quali spicca quello del leader massimo Romano Prodi e per aver voluto mettere Piero Fassino in difficoltà, sottoponendogli domande volutamente provocatorie, senza per altro riuscire mai a farlo uscire dai gangheri e soprattutto per aver dimostrato equità, infatti è stata rispettata la PAR CONDICIO, mandando in onda stralci dell'intervo di Silvio Berlusconi durante il la riunione del suo partito "Forza Italia". Un programma di questo tipo e levatura, merita di finire là dove li porta il c,,,,, |
|
|||
|
31 gennaio 2005 - Assegnato a GIRARD CHIRAC - perché è innegabile che abbia la faccia come il culo, infatti ecco lo stralcio da un suo colloquio telefonico avvenuto con il suo omologo statunitense George Bush : Le elezioni in Iraq sono "una tappa importante nella ricostruzione politicadi questo Paese" . Il colloquio è stato reso noto dall'ufficio di Chirac a Parigi.
PROMEMORIA - per chi non se lo ricordasse: J.Chirac, è stato proprio colui che più di altri ha osteggiato l'iniziativa degli americani di attaccare l'Iraq per eliminare definitivamente la dittatura di Saddam Hussein, e proprio per il suo comportamento l'Europa si è spaccata, favorendo gli attacchi delle opposizioni contro il nostro governo e Silvio Berlusconi in primis. |
|
|||
|
30 gennaio 2005 - Assegnato a LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO - presidente della FIAT e della Confindustria, perché con estrema disinvoltura è riuscito ancora una volta a metterlo nel di dietro degli italiani, mandando in pensione anticipata gli operai Fiat, tutto per un semplice atto di filantropia.proprio come quelli fatti dai suoi degni predecessori, con l'aiuto di Prodi. Il suo merito deriva dalla bravura dimostrata nell'essere riuscito ad ottenere, una cifra da capogiro, per finanziare un'azienda "la Fiat" in crisi perenne, sfruttando allegramente e indifferentemente le leggi dello Stato Italiano, i suoi operai e i cittadini che sono i veri finanziatori dei suoi progetti. Per questo motivo l'azienda aprirà una succursale in Iran, paese notoriamente pacifico, moderato e democratico in cui i diritti civili sono all'ordine del giorno, e finiscono per essere superprotetti nelle patrie galere, o impiccati per strada. L'Iran è annoverato fra gli stati canaglia, per il solito errore di valutazione e la malignità di quei cattivoni degli americani, |
|
|||
|
30 gennaio 2005 - Assegnato a ANTONIO DI BELLA - direttore del TG3, per aver favorito la messa in onda di un servizio d'informazione onesto e leale, mosso da puro intento pacificatore come degno esponente del pacifismo italiano e mondiale, svolgendo perciò un'importantissima azione di mediazione pacifica, oltre all'aver mostrato rispetto e comprensione verso le capacità di giudizio del popolo iracheno. Il premio è relativo al servizio mandato in onda sul telegiornale di oggi 30.1.2005 alle ore 19, subito dopo la presentazione del servizio relativo all'affluenza alle urne in Iraq, del cui successo era impossibile negare l'evidenza. A piè pari si è preso la cura di mandare in onda un'intervista al fondatore del Social Forum, durante il suo svolgimento a Porto Alegre (nello stato brasiliano di Rio Grande) il quale ha negato il valore di queste elezioni, deridendo e denigrando il modo nel quale sono state realizzate e quindi definendole non valide, perché effettuate, secondo la sua illuminata opinione, sotto occupazione militare, lasciando intendere che tutti gli iracheni che sono andati alle urne sono collaborazionisti degli americani o delle truppe della coalizione. |
|
|||